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Per cucinare una buona bistecca, morbida e saporita occorre, prima di tutto, scegliere la carne giusta: costata, roastbeef, filetto... sono tutti tagli che si prestano a questo genere di cottura.
La bistecca dovrebbe essere alta almeno un dito, e comunque è sempre meglio evitare di battere la carne. Una bistecca un po' più alta riuscirà molto meglio della "fettina", sarà più morbida e tenera.
A differenza di ciò che credono in molti, è molto importante che la carne non sia magrissima ma presenti lievi venature di grasso - marezzatura - distribuite uniformemente.
La marezzatura è essenziale per ammorbidire la carne durante la cottura.
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Per la cottura casalinga - ovvero in assenza di brace - si possono usare una piastra o una padella (meglio se anti-aderente). Sia l'una che l'altra vanno usate caldissime.
Prima di iniziare si può ungere leggermente la piastra o il fondo della padella, magari aiutandosi a spargere l'olio con un foglio di carta da cucina.
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Si appoggia la bistecca sulla piastra già calda e la si lascia fino a quando non sia cotta da quel lato.
Solo allora la si gira stando attenti a non forarla e la si fa cuocere dall'altra parte.
Il sale va aggiunto a fine cottura!
Il tempo di cottura dipende dalle dimensioni della bistecca. In ogni caso, la carne deve presentarsi ben cotta all'esterno ma mantenere un interno rosato anche se non sanguinolento.
Conviene sempre cuocere una sola bistecca alla volta per non abbassare troppo velocemente la temperatura della piastra e quindi evitare che la carne "faccia acqua".
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